Preghiera del marinaio
Una texture incisa sul fondo della moneta richiama il seguente testo di Antonio Fogazzaro, tuttora recitato sulle navi della Marina Militare Italiana durante l’ammaina bandiera e le funzioni religiose...«A Te, o grande eterno Iddio, Signore del cielo e dell'abisso, cui obbediscono i venti e le onde, noi, uomini di mare e di guerra, Ufficiali e Marinai d'Italia, da questa sacra nave armata della Patria leviamo i cuori. Salva ed esalta, nella Tua fede, o gran Dio, la nostra Nazione. Da' giusta gloria e potenza alla nostra bandiera, comanda che la tempesta ed i flutti servano a lei; poni sul nemico il terrore di lei; fa' che per sempre la cingano in difesa petti di ferro, più forti del ferro che cinge questa nave, a lei per sempre dona vittoria. Benedici , o Signore, le nostre case lontane, le care genti. Benedici nella cadente notte il riposo del popolo, benedici noi che, per esso, vegliamo in armi sul mare. Benedici!»
50 mm ca.
Bronzo rosso patinato
Picchiani & Barlacchi, Firenze
Santa Barbara, protettrice della Marina Militare, è raffigurata nella composizione del celebre dipinto del Salvi.
La scultura è fresca e movimentata, con i visibili segni della modellazione.
Sul fondo, una texture che ricorda il mare accoglie le parole incise della Preghiera del Marinaio.
Nella stessa modellazione fresca e vivace, il Jack della Marina appare in un posizionamento e in una composizione diversi dal solito.
Sul fondo torna, più marcata, la texture delle onde; un'ancora e una cima nautica si elevano con delicatezza.
Copertina con la riproduzione del dipinto; all'interno il testo descrittivo dell'opera e l'alloggiamento in velluto nero con chiusura magnetica.
Noto come il Sassoferrato, fu un pittore marchigiano del Seicento. Le sue opere si distinguono per eleganza, intensa spiritualità e raffinata ispirazione ai modelli di Raffaello.
Realizza medaglie d'arte dal 1902. Ogni pezzo è progettato e prodotto nel laboratorio fiorentino con tecniche tradizionali di coniazione e patinatura.